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TASTING AND TOASTING | Gioielli in Fermento 2013

E’ stata una bellissima giornata quella passata a Torre Fornello di Ziano Piacentino per l’opening della Terza Edizione di Gioielli in Fermento, evento curato da Eliana Negroni nella splendinda cornice dei colli piacentini presso la Vigna delle Arti e con il patrocino di Agc, Associazione Gioiello Contemporaneo, fino al 29 maggio 2013.

Il gusto, il vino, l’arte.

Ecco uno snapshot della giornata!

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We had such a great time yesterday at Torre Fornello di Ziano Piacentino for the opening of the Third Edition of Gioielli in Fermento. The exhibition, curated by Eliana Negroni and delightly placed on the  hills near Piacenza at the Vigna delle Arti, was a wonderful moment rich in art, people and jewellery…until 29 may 2013.

….tasting and toasting…

Here’s a snapshot of the day : enjoy!

IMG_20130512_163844La Vigna delle Arti

IMG_20130512_163947Outside, in the garden…

IMG_20130512_164152The exhibition…

IMG_20130512_164339The well tempered garden

IMG_20130512_164942lookin’ lookin’ looking

IMG_20130512_182749the catalogue…

IMG_20130512_183000Curator Eliana Negroni

IMG_20130512_210939LI-CHU WU, Montagna I, brooch- spilla, silver and paper

IMG_20130512_220047Claudia Steiner, Sole e luce- Sun and light, brooch

IMG_20130512_220341Eleonora Ghilardi, Nettare Divino, necklace- collana

IMG_20130513_014322Heidemarie Herb, brooches

IMG_20130512_091340Caterina Zanca, Dèc-or, brooch-spilla

IMG_20130512_210806The members of the jury.From the left: Gualtiero Marchesi, Luigi Mariani, MariaRosa Franzin, Paulo Ribeiro and Giancarlo Montebello

AND THE WINNERS ARE…

Frigerio - Compendio  2Nicoletta Frigerio, Compendio, brooch

SpumanteViktoria Münzker, Spumante, brooch

SPECIAL MENTIONS TO: Clara del Papa, Stefano Rossi, Corrado De Meo and Eun Mi Kwon

IMG_20130512_194434The vineyards, real treasure | le vigne, il vero gioiello

IMG_20130512_194606 …and the remains of the day… | quel che resta del giorno

A presto,

Nichka

Sì dolce è ‘l tormento che in seno mi sta_a glimpse of true Romance

E’ una verità universalmente riconosciuta che l’amore ha le sue ragioni, che la ragione non può comprendere. Esso possiede propri codici ed etichette, proprie ragionevolezze,  differenti aspetti e sfumature che si squadernano nella più vasta gamma di sentimenti che possiamo cogliere. E’ stato indagato, descritto e raffigurato nel corso dei secoli in tutte le forme e le sue possibili varianti. E’ democratico poiché chiunque di noi, almeno una volta nella vita, ha provato delle intermittenze del cuore, o ha sentito un palpito, o ha cercato ovunque lo sguardo di qualcuno… E’ forse anche questo e anche di più, ma è anche il contrario di tutto quanto finora descritto.

E’ l’unico sentimento del quale accettiamo implicitamente, conoscendone le regole e pertanto, consciamente,  anche la possibilità dell’infelicità e del dolore. Lo facciamo ogni volta che allacciamo una relazione, consci del fatto che non potrebbe avere un esito positivo.

Perché? Semplicemente perché ci fa stare bene…e quando hai le farfalle nello stomaco o “amore che ne la mente mi ragiona”…difficilmente pensi al futuro. Si coglie il momento. Come è giusto che sia.

Partendo da questa premessa, dunque, trovo abbastanza riduttivo scrivere un post su San Valentino e tutta la congerie di cuoricini cui in questi giorni siamo sottoposti. ..perciò lascio qui di seguito una lista di personale sdilinquimento per allietare i sensi…vero battistrada dell’amore….e per tutti i giorni dell’anno…..

Prima di citare la famosa frase della mia amica Daria, è cioè che sotto i 45 watt è tutto romantico, occorre dire che alla luce delle candele ogni senso si fa più ricettivo e più acuto. Alla luce delle candele (magari delicatamente profumate), ci sono dettagli talmente vividi che anche la luce normale ignora ed è solo con le candele che alcune conversazioni  (e ciò che ne potrebbe seguire) acquistano il giusto appeal………….

La luce della candela è come una mano che viene porta gentilmente per entrare in un ambiente più intimo, per questo è bene servirsi di candele serie… ed il resto verrà da sé! Consiglio:  Cire TrudonAstier de VillatteDiptyque, True Grace, Mizensir, Tocca.

Georges de la Tour, particolare dalla “Maddalena Penitente” (1638-40), Los Angeles, Los Angeles County Museum Of Art

Dolce o salato che sia, il palato necessita di essere invogliato con una serie di assaggi: la natura di tali assaggi è di assoluta discrezione e andrà scelta con cura. Ma soprattutto, è necessario accostarsi ai fornelli con amore. Sul rapporto cibo-nutrimento-amore-afrodisiaco si sono sempre riempite pagine e pagine: la mia opinione è che per un regalo inaspettato,  basta scegliere ciò che si sa fare meglio e che si sa essere il piatto preferito dal proprio compagno o compagna…poi, a tavola, i sentimenti affiorano….(complice anche un buon vino).

Lubin Baugin, Le dessert de gauffrettes, (1630-35 ca.) Parigi, Louvre

Musica: la scelgo sempre adatta per il twist che voglio dare alla serata e, giacché si tratta di un terreno ampio, vasto e molto articolato, penso sia giusto che le scelte ricadano sull’effetto che ciascuno vuol dare.

Io adoro Cesare Picco, il Tord Gustavsen Trio/Ensemble/ Quartet…Keith Jarrett..però, per chiudere questo post, vi invito all’ascolto di tre brani che sono davvero di rarefatta bellezza.

Autore: Claudio Monteverdi

Dal TEATRO D’AMORE, interpretato e diretto da l’Arpeggiata di Christina Pluhar

http://www.youtube.com/watch?v=n0D6wqoO-0E&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=ImImS1LDOTU

e poi Uri Caine e Paolo Fresu

http://www.youtube.com/watch?v=_Sj7h6Tu5m4

Ho dimenticato qualcosa? Ah! il tatto!….spegnete la candele……..

Lubin Baugin, Allegoria dei Cinque Sensi,  Parigi, Luovre