Archivi del mese: maggio 2011

“A” come ARMADIO 2.0_una poesia di Claudia Grendene

Grazie sentito di cuore alla mia amica Claudia Grendene per la poesia che ha composto  dopo aver letto il post sull’armadio: GRAZIE!

L’armadio

L’armadio che vorrei –

è quello d’una principessa –

vestiti di lustrini e scarpe di cristallo –

e tutto l’occorente per il ballo.

L’armadio che vorrei –

è quello d’Ape regina –

vestiti appiccicosi di miele –

per uomini golosi d’amore e fiele.

E poi vorrei un armadio –

da gran signora, tailleur di Chanel –

chiffon e shantung di seta –

e ne vorrei un altro –

da stella del cinema muto –

tutto black&white, stile anni trenta.

L’armadio che vorrei –

è quello della femminista –

che costringe in abiti –

maschili la sua indomabile –

andatura donnesca.

L’armadio che vorrei –

è lo scatolone della clochard

che mai fu una brava bambina, –

e avvolta in un fetido foulard –

delle convenzioni se ne frega.

E poi vorrei l’armadio della strega.

Le Spectre de la Rose

Grazie a Francesca D. per l’archivio fotografico: tutte le foto di questo post sono sue.